Osservatorio delle Povertà e delle Risorse

logo osservatorioL’Osservatorio delle Povertà e delle Risorse (OPR) è uno strumento della Chiesa locale, per rilevare sistematicamente le situazioni di povertà, disagio e vulnerabilità sociale, nonché il sistema di risposte messo in atto per contrastarle. Quanto osservato e rilevato è a disposizione della comunità cristiana per l’animazione pastorale al suo interno e per l’animazione sociale e culturale verso la società civile.

La Caritas Diocesana di Messina – su specifico mandato dell’Arcivescovo – si dota di un osservatorio permanente, capace di seguire le dinamiche dei problemi delle persone e del territorio e di coinvolgere direttamente la comunità ecclesiale in modo scientifico (La chiesa in Italia dopo Loreto).

Questa attività di osservazione, ricerca ed animazione è cominciata negli anni scorsi con la raccolta sistematica dei dati sulle povertà intercettate dai Centri di Ascolto della Caritas e successivamente con la diffusione delle elaborazioni effettuate a livello locale e regionale in occasione della pubblicazione dei dossier regionali della delegazione Caritas e degli annuali convegni di dicembre. In occasione degli appuntamenti annuali della Caritas, tutta la comunità ecclesiale è stata costantemente informata dell’evoluzione e delle caratteristiche delle povertà così come erano state rilevate dai centri di ascolto.

Questo lavoro di osservazione, ricerca e rielaborazione intende essere soprattutto uno strumento di animazione pastorale e civile per tutta la comunità diocesana. La Caritas è consapevole di vivere tempi difficili segnati da crisi economica e sociale per questo ritiene indispensabile che l’azione pastorale sia supportata da rigore scientifico e da un impegno costante di discernimento che coinvolga tutta la comunità ecclesiale, gli uffici diocesani e sappia raggiungere in modo autorevole anche la società civile e tutti quegli attori sociali ed istituzionali a cui spetta il compito di avanzare proposte e politiche di lotta alla povertà, alle marginalità ed all’esclusione sociale.